La diverticolite è l’infiammazione (talvolta anche infezione) di uno o più diverticoli, piccole “tasche” della parete del colon. La presenza di diverticoli senza infiammazione si chiama diverticolosi ed è molto comune, soprattutto con l’età. La maggior parte degli episodi di diverticolite è gestibile con terapia medica; in alcuni casi, però, è necessario il ricovero o la valutazione chirurgica.

Diverticolosi e diverticolite: differenze
- Diverticolosi: diverticoli presenti, spesso senza sintomi.
- Diverticolite: quando un diverticolo si infiamma e compaiono dolore e altri disturbi.
Comprendere la differenza aiuta a evitare allarmismi: non tutti i diverticoli “diventano” diverticolite, e non tutte le diverticoliti richiedono intervento.
Sintomi della diverticolite
I sintomi più frequenti includono:
- dolore addominale (spesso in basso a sinistra, continuo o crescente)
- febbre
- gonfiore, nausea
- alterazioni dell’alvo (stipsi o diarrea)
Quando rivolgersi subito al medico/PS
È consigliata una valutazione urgente se compaiono:
- dolore intenso e peggioramento rapido
- febbre alta persistente
- vomito importante o difficoltà a idratarsi
- addome molto dolente “duro” o segni di peritonite
- sangue nelle feci o marcata debolezza
- immunodepressione, terapia cortisonica rilevante, età avanzata o comorbidità importanti
Diagnosi: quali esami servono
La diagnosi è clinica (visita + anamnesi) e si completa con:
- esami del sangue (indici di infiammazione)
- TC addome con contrasto: è l’esame più utile per confermare la diverticolite e distinguere forme non complicate da complicate
- ecografia: può essere impiegata come primo inquadramento in alcuni contesti
Questa distinzione è cruciale perché guida la terapia e chiarisce quando operare (se necessario).
Diverticolite non complicata vs complicata
- Diverticolite non complicata: infiammazione localizzata senza ascessi, perforazioni importanti o ostruzione.
- Diverticolite complicata: presenza di ascesso, perforazione, fistola, stenosi/occlusione o peritonite.
Cura della diverticolite: cosa fare
Il trattamento dipende da gravità, sintomi e condizioni generali.
Diverticolite non complicata: terapia medica
In molti casi selezionati è possibile una gestione a domicilio con:
- controllo del dolore e dei sintomi (farmaci prescritti)
- idratazione e riposo
- monitoraggio clinico e rivalutazione se non c’è miglioramento
Gli antibiotici non sono sempre necessari: oggi si usano soprattutto quando i sintomi sono più importanti, gli indici infiammatori sono elevati o il paziente è fragile/immunodepresso, oppure se c’è sospetto di complicanze. La decisione va personalizzata dal medico.
Diverticolite complicata: ricovero e trattamenti avanzati
Se la TC mostra complicanze, può essere indicato:
- ricovero e terapia endovenosa
- in caso di ascesso, possibile drenaggio guidato da radiologia
- se c’è perforazione estesa, peritonite o mancata risposta alle cure: valutazione per intervento chirurgico
Dieta nella diverticolite: cosa mangiare
La dieta varia tra fase acuta e prevenzione.
Fase acuta
Spesso si consiglia una dieta leggera e facilmente digeribile per pochi giorni, con reintroduzione graduale degli alimenti in base a sintomi e indicazioni mediche. L’obiettivo è ridurre il carico intestinale e favorire il recupero.
Dopo la guarigione: prevenzione e regolarità
Nel lungo periodo, per chi ha diverticolosi o ha avuto diverticolite, sono utili:
- aumento progressivo delle fibre (se tollerate) da frutta, verdura, legumi e cereali integrali
- buona idratazione
- attività fisica regolare
- gestione della stipsi
- riduzione di fumo e controllo del peso
Quando operare la diverticolite?
Oggi la chirurgia non è “automatica” dopo un certo numero di episodi. In genere si considera quando operare in presenza di:
- complicanze (peritonite, perforazione, fistole, stenosi/occlusione)
- recidive ravvicinate o sintomi persistenti che riducono la qualità di vita
- quadri ad alto rischio o scarsa risposta alla terapia medica (valutazione specialistica)
Il tipo di intervento e la tempistica dipendono dal quadro clinico, dalla TC e dallo stato generale del paziente.
Box: Quando prenotare una visita chirurgica
Prenota una valutazione chirurgica se:
- hai avuto una diverticolite documentata e vuoi definire un piano di prevenzione e follow-up
- gli episodi si ripetono o i disturbi persistono tra un episodio e l’altro
- la TC ha evidenziato ascesso, stenosi, fistola o altre complicanze
- hai dolore ricorrente nel quadrante sinistro, febbricola o alterazioni dell’alvo che non si spiegano
- vuoi un parere su quando operare e su quale strategia sia più adatta al tuo caso
BIBLIOGRAFIA
- World Society of Emergency Surgery (WSES). Sartelli M, et al. 2020 update of the WSES guidelines for the management of acute colonic diverticulitis in the emergency setting. World J Emerg Surg. 2020;15:32.
- American Society of Colon and Rectal Surgeons (ASCRS). Hall J, et al. The ASCRS Clinical Practice Guidelines for the Treatment of Left-Sided Colonic Diverticulitis. Dis Colon Rectum. 2020;63(6):728–747.
- American Gastroenterological Association (AGA). Peery AF, et al. AGA Clinical Practice Update on Medical Management of Colonic Diverticulitis: Expert Review. 2021;160. (Best practice advice).
- American College of Physicians (ACP). Qaseem A, et al. Diagnosis and Management of Acute Left-Sided Colonic Diverticulitis: A Clinical Guideline from the ACP. Ann Intern Med. 2022