Il laparocele (ernia incisionale) è una fuoriuscita di visceri o tessuto addominale attraverso un punto di debolezza della parete addominale in corrispondenza di una precedente cicatrice chirurgica. Può comparire mesi o anni dopo un intervento e tende, nel tempo, ad aumentare di dimensioni.

Sintomi del laparocele
- rigonfiamento sulla cicatrice che aumenta in piedi o con sforzi/tosse
- senso di peso o fastidio
- dolore, soprattutto dopo attività o a fine giornata
- difficoltà funzionale (limitazione nei movimenti) nei difetti grandi
Segnali d’allarme
Richiedono valutazione urgente:
- dolore improvviso intenso sul rigonfiamento
- massa dura, non riducibile, arrossata
- nausea/vomito, distensione addominale (sospetto incarceramento/occlusione)
- febbre o peggioramento rapido
Perché si forma un laparocele?
Contribuiscono:
- infezione della ferita o problemi di cicatrizzazione
- sovrappeso/obesità, fumo, diabete
- tosse cronica, sforzi ripetuti, stipsi
- interventi complessi o riaperture della ferita
- debolezza dei tessuti e fattori individuali
Diagnosi: visita e imaging
La diagnosi è spesso clinica. Può essere utile:
- ecografia della parete
- TC addome per definire dimensioni, contenuto erniario e pianificazione dell’intervento (soprattutto nei laparoceli medi-grandi o recidivi)
Cura: quando si osserva e quando si tratta
Non esistono farmaci che “chiudono” un laparocele. La cintura contenitiva può dare sollievo in alcuni casi, ma non risolve il difetto. La cura definitiva è chirurgica, con tecnica scelta in base a dimensioni, sede, rischio e obiettivi funzionali.
Quando operare un laparocele?
Si considera quando operare se:
- il laparocele è sintomatico (dolore, limitazioni)
- cresce nel tempo
- crea problemi estetico-funzionali rilevanti
- c’è rischio aumentato di incarceramento (in base a caratteristiche cliniche e imaging)
- è presente recidiva o difetto complesso che richiede pianificazione
In urgenza si opera se c’è incarceramento/strangolamento o occlusione.
Come avviene l’intervento
La riparazione prevede la chiusura/ricostruzione della parete e spesso l’impiego di una rete (mesh) per ridurre il rischio di recidiva. L’approccio può essere:
- open (tradizionale), utile in difetti grandi/complessi
- laparoscopico o mini-invasivo, selezionato in base al caso
La scelta dipende da dimensione del difetto, qualità dei tessuti, precedenti interventi, rischio di infezione e condizioni generali.
Preparazione e prevenzione delle recidive
Prima dell’intervento, quando possibile, migliorano i risultati:
- calo ponderale se indicato
- stop fumo
- controllo glicemico nel diabete
- ottimizzazione nutrizionale
- gestione tosse/stipsi
Dopo l’intervento: progressivo ritorno alle attività e indicazioni su sforzi e riabilitazione.
Box: Quando prenotare una visita chirurgica (laparocele)
Prenota una visita se:
- noti un rigonfiamento su una cicatrice che aumenta con sforzo
- hai dolore o limitazioni nelle attività
- il laparocele sta crescendo
- hai avuto una riparazione precedente (recidiva)
- hai sintomi di urgenza (dolore improvviso, massa non riducibile, vomito): in questo caso valutazione immediata
Bibliografia
- European Hernia Society (EHS). Midline incisional hernia guidelines (pagina ufficiale; pubblicazione settembre 2023).
- Sanders DL, et al. Midline incisional hernia guidelines: the European Hernia Society. British Journal of Surgery. 2023;110(12):1732–1768.
- Sanders DL, et al. European Hernia Society incisional hernia guidelines. British Journal of Surgery. 2023.
- European Hernia Society (EHS). 2025 incisional hernia guidelines (annuncio/programmazione di nuove linee guida). 2024